RUGBY SCHOOL VERONA
NUOVA STAGIONE 2010-2011
Anche quest’anno l’ attività della Rugby School riparte negli Istituti Comprensivi di Verona, con qualche novità. L’ attività verrà proposta nelle scuole primarie, coinvolgendo le classi dalla 1° elementare alla 4°, con una metodologia didattica che prevede un lavoro il cui baricentro sarà sbilanciato verso lo sviluppo delle abilità coordinative (sotto forma di giochi adeguati per le diverse fasce d’età) al servizio del rugby. Il progetto, che si chiamerà “La scuola scende in campo”, titolo già conosciuto da qualcuno di voi, proporrà lo schema degli interventi in palestra all’ interno dell’ orario scolastico e la formazione della squadra della scuola (troverete le informazioni sui campi di allenamento e sul progetto nella sez. Rugby School).
Gli educatori che si occuperanno quest’anno dell’ attività di propaganda sono ormai una squadra affiatata e preparata: Nicolò Cimetti, Myke Oliveira, Matteo Olivieri, Michele Olivieri, Mario Schiesaro, Diego Talarico, con l’ innesto di Mauro Mariani che lo scorso anno ha avuto modo di conoscere l’ attività sul campo affiancando Matteo e l’ insegnante Massimo Fiore con la squadra “I.C. 19 Santa Croce” (vincitrice del torneo “Città di Verona 2010”).
La categoria su cui si lavorerà quest’anno per la formazione delle diverse squadre delle scuole sarà l’ u.10 (annata 2002-2001), il torneo “Città di Verona” varrà aperto ad altre realtà scolastiche Venete.
Per tutti coloro che lo scorso anno facevano parte della Rugby School e che quest’anno non rientrano nella categoria indicata, c’è
la possibilità di continuare a giocare a rugby nel club, in via Montorio al campo Gavagnin (sede storica del Cus Verona Rugby). Tutte le informazioni sui giorni e gli orari di allenamento sono indicate nelle sezioni Minirugby e Settore Giovanile del sito.
L’ attività proposta nel triennio precedente ha dato a tutta l’ equipe della Rugby School grandi soddisfazioni e divertimento, coinvolgendo tanti bambini che hanno avuto l’ occasione di conoscere il rugby, di praticarlo, di fare nuove amicizie e nuove esperienze. Dal nostro punto di vista abbiamo messo il massimo impegno affinchè questo progetto incontrasse l’ interesse e la partecipazione di bambini e delle loro famiglie. Abbiamo la sensazione che questo sia avvenuto dandoci la spinta a proseguire con impegno su questa strada.
Irene Guerriero





