Udine Rugby – Franklin & Marshall Cus Verona Rugby 17 – 7
Udine: Robuschi, Marconato (72’ Venturato), Mc Ivor, Lo Schiavo, Conti, Bombonati, Gobbo, Ursache, Du Plessis, Calcagno, Avoledo, Giannangeli, Girelli (41’ Copetti), Fagnani (78’ Taddio), Massafra (66’ Mazzini). A disp.: Francescutti, Ciriani, Picogna, Venturato, Lentini. All. Della Nora
F & M Cus Verona: Favaretto, Del Bubba Schiesaro (65’ Pizzardo), Michelini E. (60° Corso), Pietrogrande (35’ Lindaver), Rodriguez, Mariani, Paghera (55’ Bergamin), Braghi (72’ Munteanu), Pauletti (75’ Mutascio) , Liboni, Filippini (41’ Olivieri), Michelini A., Neethling Rizzetti Mattei (68’ Zani). All. Beretta e Martin
Arbitro: Bertelli di Brescia Giudici di linea: Corda e Mezzetti di Parma
Marcatori: 1T: 3’ meta Du Plessis (5-0), 15’ m. Mc Ivor (10-0), 25’ m. Mc Ivor t. Robuschi (17-0); 2T: 29’ m. Corso t. Rodriguez (17-7)
Note: cielo grigio e coperto, terreno asciutto. Cartellini Gialli: 61’ Conti; 81’Taddio Calci: Udine 1//4 (Robuschi t. 1/3; p. 0/1) Cus Verona 1/1 (Rodriguez t. 1/1) Primo Tempo: 17 – 0 Punti Classifica: Udine 4 - F & M Cus Verona 0. Man of the match: Mc Ivor
Un pessimo primo tempo condanna il Franklin & Marshall ad una nuova sconfitta sul terreno del Rugby Udine alla ripresa del campionato di serie A1 dopo la pausa per il Sei Nazioni. Non basta poi un buona ripresa ai verdeblu per rovesciare il verdetto di un match duro e frammentato, illuminato solo a sprazzi da un bel rugby. Le due squadre si sono aggiudicate un tempo per ciascuna, ma i friulani – capaci di mettere tre volte al tappeto il Cus neiprimi 25 minuti con altrettante segnature, contro il solo centro verdeblu della ripresa – hanno vinto ai punti il match.
Che Verona soffra delle tossine accumulate durante la sosta lo si vede dai primi minuti. Con i verdeblu in difetto sia nell’occupazione della scacchiera del campo sia negli impatti fisici dei duelli individuali. I bianconeri friulani di Della Nora difendono con rapidità ed efficacia, spesso recuperando l’ovale o costringendo gli scaligeri al fallo, e quando attaccano o dritto per dritto spinti dalla potenza del ball carrier Ursache o sventagliando al largo cercando le mani e le gambe di Mc Ivor, fanno sempre tanta strada. Fioccano così tre mete bianconere nel primo quarto del match.
Al 3’ Udine recupera l’ovale a metà campo su di un incursione di Del Bubba, l’apertura Bombonato – sempre lucido – spara un lunghissimo calcio in un’area difensiva verdeblu totalmente deserta, l’ala Conti dopo una volata riesce così a toccare per un solissimo Du Plessis che deve solo schiacciare. Dopo pochi minuti, Udine tocca ancora. Incursione rapidissima di Mc Ivor, placcaggio in recupero di Enrico Michelini che si apre il sopracciglio nell’intervento difensivo rimanendo a terra confuso. Invano Pietrogrande e Favaretto che lo soccorrono richiamando lo stop arbitrale. L’azione continua, palla che da touche vola al largo, sul lato sguarnito dei verdeblu ancora attorno a Michelini, Lo Schiavo viene comunque placcato, l’ovale rotola avanti, Mc Ivor schiaccia. Inutili le proteste veronesi: 10 a 0. Al 25’, la terza meta che mette in ginocchio Verona. Nuova palla recuperata da Udine, imperiosa accelerazione di Mc Ivor che rompe il placcaggio di Michelini, taglia la difesa e deposita tra i pali per la comoda conversione di Robuschi che vale il 17 a 0. In mezzo, un’avanzata del pack scaligero da rimessa laterale avanzata sventata da Udine a un metro dalla linea bianca, qualche buon calcio di spostamento di Rodriguez, due infortuni che tolgono dal campo Pietrogrande e Filippini e tanta confusione.
Beretta prova a scacciare gli incubi all’intervallo. Inserisce Olivieri e Lindaver, carica i verdeblu. E nei secondi 40 minuti è un altro Franklin & Marshall. Più aggressivo e determinato. Capace finalmente di tarpare le ali agli attacchi friulani e di rendersi pericoloso. Mariani, Bergamin, Zani e Del Bubba suonano la carica, il gioco si sposta nella metà campo bianconera e Verona mette ora costante pressione. Una bella azione impostata da Rodriguez e proseguita da Mariani sfuma vicino alla linea fatata, Zani apre un break spaventoso con ovale già a viaggiare in superiorità al largo fermato da un discutibile fischio arbitrale. Ancora l’arbitro Bertelli non concede a Mariani in fuga un vantaggio clamoroso, mentre per due volte Verona smarrisce due ovali da rimessa laterale ravvicinata. A 10 minuti dal termine, finalmente, il Cus passa. Grande pressione di Bergamin, passaggio al rallentatore per Mc Ivor arpionato da Corso che vola tra i pali. 17 a 7. Verona prova il tutto per tutto per portare a casa almeno un punto, ma Udine tiene. E il F & M è costretto afd uscire ancora una domenica masticando frustrazione. Sotto Milano vince, e ora servono assolutamente punti.
Davide Adami





