RUGBY SERIE A1
Franklin&Marshall Cus Verona Rugby – Lyons Piacenza: 20-31
Franklin&Marshall Cus Verona Rugby: Favaretto, Del Bubba, Schiesaro (74’ Lindaver), Michelini E, Pietrogrande, Rodriguez, Mariani (78’ Bellini), Braghi, Pauletti (56’ Liboni), Bergamin, Olivieri (78’ Zardin), Filippini, Michelini A (50’ Neethling), Zani (78’ Munteanu), Rizzetti Mattei (50’ Mutascio). A disposizione: Corso. Allenatore: Danilo Beretta.
Lyons Piacenza: Rossi, Alfonsi G (78’ Cobianchi), Casalini, Barani, Buondonno, Haimona, Gaudenzi, Petrusic, Barroni, Bance, Baracchi, Dadati, Paoletti (78’ Ferri), Wahabi, Camero. A disposizione: Schiavi, Soffientini, Gorra, Alfonsi E, Cozza. Allenatore: Paolo Bassi.
Arbitro: Spadoni di Padova
Marcatori: 1T 7’ cp Michelini Enrico (3-0), cp Haimona (3-3), 23’ m. Dadati, t. Haimona (3-10), 36’ cp. Michelini Enrico (6-10). 2T 17’ m. Alfonsi G. t. Haimona (6-17), m. Buondonno t. Haimona (6-24), 28’ m. Zani t. Michelini Enrico (13-24), 37’ m. Barani t. Haimona (13-31), 40’ m. Rodriguez t. Michelini Enrico (20-31).
Note: terreno allentato, tempo soleggiato, spettatori 250. Cartellini gialli: 2T 16’ Bergamin, 40’ Baracchi. Primo tempo: 6-10. Calci: Verona 4/4 (Michelini Enrico cp. 2/2, t. 2/2), Piacenza 5/7 (Haimona cp. 1/3, t. 4/4). Punti in classifica: Verona 0 – Piacenza 5. Man of the match: Haimona.
Non bastano al Franklin & Marshall l’innesto di Luciano Rodriguez e un ritrovato gioco offensivo per avere ragione di un Lyons Piacenza che ha dimostrato di valere pienamente il ruolo di terza forza del campionato di A1. I bianconeri piacentini, sfruttando due difficoltà difensive verdeblu, spaccano un match bello ed equilibrato a metà ripresa con due mete in superiorità numerica e il Cus Verona, nonostante un finale generoso, non riesce più a recuperare. Il Franklin incassa così l’undicesimo stop stagionale e per la settima volta esce senza punti dal campo di gara. Dietro Milano continua a perdere e non si restringe così il divario dalla linea rossa della zona retrocessione, ma certamente il Cus Verona sta raccogliendo meno di quello che merita e smarrendo opportunità preziose di crescere in graduatoria.
Parte subito forte Verona, sventando il primo affondo Lyons e riversandosi in avanti. Ispirato da Rodriguez, squaderna una bellissima azione a più fasi, muovendo l’ovale da un lato all’altro del campo e alternando la penetrazione degli avanti ai movimenti dei trequarti. La difesa Lyons scricchiola, Zani smarrisce l’ovale lanciato verso la linea bianca, ma Michelini insacca un comodo penalty concesso per fuorigioco. 3 a 0 al 7’. Piacenza impatta subito però. Ingenuità verdeblu attorno al cerchio di metàcampo e Haimona infila al 10’ il piazzato del pareggio da 40 metri. Le due squadre misurano la forza ora. Battaglie nei punti di incontro, impatti duri e placcaggi trancianti da ambo le parti, triangoli arretrati sondati con fiondate balistiche rinforzate dalle folate del blizzard gelido che spazza il Gavagnin. La touche veronese perde qualche colpo, Haimona sgancia un paio di lunghissimi missili teleguidati e il Banca Farnese riesce a spostare il baricentro e a premere col pack dentro all’area difensiva scaligera. Al 23’, dopo un lungo tambureggiare della mischia, Dadati trova il pertugio giusto sull’ennesimo pick and go. Haimona converte e Lyons sul 3 a 10. Il Franklin non si disunisce. Bergamin – tra i migliori, in assoluto – e Pauletti aprono varchi, Mariani alza il ritmo, Rodriguez prova a innescare la linea veloce, ma diversi ovali cadono, Piacenza difende bene e quando si impadronisce della palla sa gestire bene il possesso. Al 36’, però, Enrico Michelini – perfetto dalla piazzola ieri – infila un piazzato dalla lunga distanza e Verona torna sotto al riposo sul 6 a 10.
E in avvio di ripresa, insiste. Gran buco di Michelini, azione insistita sulla fascia sinistra, ma iniziativa fermata da una misteriosa punizione contraria a pochi metri dalla linea. Pauletti si inventa poi una gran sgroppata in mezzo al campo, ma il sostegno tarda e viene abbattuta da un placcaggio che lascia il segno. L’equilibrio si spezza bruscamente al 56’. Bergamin viene cacciato sotto i pali per 10’ da un arbitro inadeguato al livello del match, Pauletti zoppica e Piacenza, da squadra reattiva e solida qual è, ne approfitta subito. In sei minuti firma due mete al largo finalizzate dalle ali Alfonsi e Buondonno sfruttando la difesa imprecisa e due placcaggi mancati verdeblu e vola via sul 6 a 24. Il Franklin, recuperata la parità e lanciato anche un sofferente Neethling nella mischia, accorcia con Zani dopo un’azione di forza del pack, ma viene trafitto dalla quarta meta bianconera di Barani ispirata da un grande Haimona. Verona piegata, ma non doma. Ultimi cinque minuti giocando ogni ovale, da assalto all’arma bianca. Rodriguez finalizza la pressione con una perfetta accelerazione diagonale e porta il F & M sul 20 a 31. Ultima azione, punto di bonus difensivo in palio, ma i verdeblu non riescono più a superare lo sbarramento bianconero.
Davide Adami





