Torniamo a casa purtroppo con 0 punti in classifica , ma a testa alta per aver giocato una grande partita, rischiando seriamente di vincerla. Le prime difficoltà le troviamo ancora prima del match infatti nel riscaldamento due giocatori (Campara e Bejinaru) danno forfait per problemi fisici e non riusciranno a essere della partita.
Mogliano parte subito forte e per tutto il primo tempo tenta di attaccare ,ben organizzato e muovendo con ordine la palla. Noi riusciamo a difendere bene e concediamo solo una meta in bandierina (5- 0). A metà del tempo Verona si affaccia 2/3 volte nei 22 avversari ma non riesce a far punti. Nell’intervallo i ragazzi riprendono fiato, riordinano le idee e prendono coraggio. Cosi’ iniziamo il secondo tempo imponendo gioco e ritmo alla gara: prima troviamo il pareggio dopo un’ottima azione corale che porta in meta Ruggeri (5-5). Mogliano accusa il colpo Verona continua a spingere e centra il sorpasso (5-12) con la meta di Contri e la trasformazione di Tumicelli.
Mancano circa 15 minuti alla fine la squadra di casa è in confusione, noi stanchi (a corto di ricambi dalla panchina ) e
timorosi di vincere. Ora bisognerebbe rallentare il ritmo giocare ordinati , scaricare tutto il peso della partita agli avversari, invece ancora non ne siamo capaci, anzi, cominciamo a giocare più da solisti che di squadra abbandonando il gioco tattico che c’eravamo prefissati. Regaliamo cosi tre occasioni d’oro agli avversari che non ci pensano 2 volte: prima pareggiano e negli ultimi minuti riescono non solo a superarci ma allo scadere con un’azione a dir poco fortunosa anche a toglierci il punto di bonus (sicuramente troppo per quello che si è visto in campo), cosi dopo il fischio finale i ragazzi sono sfiniti fisicamente e qualcuno anche moralmente. Ci abbiamo provato, ci siamo andati veramente vicini ma torniamo a casa con un risultato negativo solo per la classifica consapevoli di aver messo i brividi a Mogliano, di essere in costante crescita in un campionato difficilissimo come quello dell’Elite e volenterosi di lottare ancora e battagliare fino alla fine!
Federico Gasparato





