Anche oggi a causa delle numerose assenze abbiamo fatto scendere in campo solo una squadra, con obiettivo di giornata l’atteggiamento aggressivo, quindi liberi di giocare come meglio si credeva, ma gli avversari dovevano essere messi a terra e il pallone recuperato. Al termine delle partite questo obbiettivo può dirsi non raggiunto, infatti pochi giocatori si sono dimostrati volenterosi di avanzare, di placcare, di aggredire l’avversario. La maggior parte è rimasta ad attendere che qualcun altro placcasse, muovendosi solo se gli educatori da fuori alzavamo il tono di voce. In qualche partita si è visto qualcosa ma sempre a livello di singolo giocatore, di singola giocata. Su questo atteggiamento come staff minirugby ci riuniremo per capire il da farsi e apportare le dovute misure, certo è che la voglia di lottare in uno sport come il rugby è fondamentale, senza di quella tutto diventa più difficile. Note positive: il buon concentramento fatto da un paio di giocatori che fino ad oggi erano rimasti in ombra e la presenza in campo di giocatori che erano infortunati, a breve dovrebbero tornare. Un grosso augurio da parte di tutti a Francesco Bonito che ieri non è riuscito ha dare il suo generoso contributo in campo a causa del solito dolore alla gamba, che la pausa natalizia lo faccia guarire completamente…in bocca al lupo.
Gli educatori Under 12
Marco, Corrado, Ilario.





