12 dicembre 2011

RUGBY SERIE A1 – IL FRANKLIN RITROVA IL GIOCO NON IL RISULTATO: PASSA IL MODENA

di dino_guerrini

Franklin & Marshall Cus Verona – Donelli Modena  16 – 27

Franklin & Marshall: Michelini E., Pizzardo, Pietrogrande (78′ Martinucci), Schiesaro, Del Bubba, Bellini (65′ Federzoni), Mariani, Bergamin (75′ Lorenzetto), Zardin (55′ Liboni), Braghi, Paghera, Filippini, Michelini A., Neethling, Zani (65′ Munteanu). A disp.: Mutascio, Cimetti, Corso. All. Beretta
Donelli Modena: Santillo, Costantini (47′ Frangulea), Galante, Naude, Assandri (70′ Rovina), Fenner, Tepsanu, Stead (62′ Trentini), Cremascoli, Bergonzini, Minari, Montalto, Russo (70′ Milzani), Gatti (47′ Gibellini), Faraone. (78′ Cattaneo). A disp.: Venturelli, Uguzzoni. All. Huygen
Arbitro: Kimber (Inghilterra)

Marcatori: 1T 6′ meta Santillo (0-5), 10′ p. Bellini (3-5), 12′ p. Fenner (3-8), 16′ p. Bellini (6-8), 20′ p. Bellini (9-8), 34′ m. Del Bubba t. Bellini (16-8), 40′ + 2′ p. Fenner (16-11); 15′ p. Fenner (16-14), 25′ p. Fenner (16-20), 36′ m. Fenner t. Fenner (16-27).

Note: terreno allentato, tempo coperto, spettatori 200. Cartellini gialli: 1T Zardin (40′ +2′). 2T 1′ Bergonzini, 80′+ 5′ Cremascoli.  Primo tempo: 16-11. Calci: Verona 4/5 (Bellini p. 3/4, t 1/1), Modena 6/7 (Fenner p. 5/5, t. 1/2). Punti classifica: Verona 0 – Modena 4. Man of the match: Fenner.

Sospinto da una voglia profonda di riscatto e da un grande cuore, il Franklin & Marshall ritrova gioco e presenza, ma non il risultato con la forte compagine del Donelli Modena nel nono turno della serie A1. Esce battuto per 16 a 27, così, senza nemmeno il conforto di un punto di bonus che sarebbe stato strameritato, dopo aver chiuso la prima frazione avanti per 16 a 11.

La gara è stata avvincente e a lungo equilibrata. Il Donelli, dotato di una delle migliori linee veloci del torneo, ha mostrato rapidità di manovra, buona circolazione dell’ovale ed efficace organizzazione. Il Franklin ha fornito una buona prova difensiva ritrovando chiusure e placcaggi che sembravano smarriti, ha saputo pompare una pressione asfissiante per 60 minuti, è riuscita a muovere bene rimessa laterale e mischia, ma, per precipitazione e foga, è stata tradito nella ripresa da momenti di indisciplina e avventatezza. La differenza alla fine l’hanno fatta la maggior lucidità modenese e il numero 10 biancoverde. L’apertura inglese Tony Fenner, destinato all’NPC neozelandese, è stato l’ispiratore e la punta di diamante modenese, segnando 22 dei 27 punti ospiti e marcando la meta che sigillato il match al 76′. A nulla è valso il disperato e commovente forcing finale scaligero, che ha scaldato il cuore del pubblico del Gavagnin, ma non ha smosso una classifica che tiene i verdeblu al decimo posto.

All’avvio è subito Modena. A caricare con Stead dal calcio di inizio e poi a passare già al sesto minuto.Dopo duepenetrazioni verticali l’ovale viaggia rapido al largo per le gambe elettriche di Valerio Santillo che s’invola sulla carsai laterale sino in meta. 0 a 5. Il colpo sembra scuotere il F & M. I verdeblu si portano in avanti, picchiano attorno ai raggruppamenti, ottengono un piazzato che Bellini manda in mezzo all’acca per il 3 a 5. Fenner risponde aprendo il suo show dalla piazzola, ma gli equilibri in campo lentamente mutano. Modena prova sempre a muovere la palla, a cercare varchi, ma Verona cresce in difesa, toglie ossigeno alla manovra biancoverde, costringe spesso all’errore. Il Cus così, a forza di braccia, pianta chiodi nella parte del match, mette altri due piazzati con Bellini salendo sul 9 a 8 e al 34′ trova la meta del break. Il Donelli sotto pressione smarrisce la palla a metà campo, Del Bubba è un falco a rapirla, ad aprire il campo con un calcio e a vincere la volata recuperando il rimbalzo e schiacciando a fianco dei pali. Facile conversione di Bellini erFranklin avanti per 16 a 8. Nel finale di tempo, però, Zardin viene pescato in fuori gioco, finisce fuori per 10 minuti e il Donelli può andare al riposo sul 16 a 11. In avvio di ripresa – recuperata la parità numerica per un intervento falloso di Bergonzini su Del Bubba -, Verona ha il colpo del k.o. La mischia recupera un ovale nella fascia centrale, Mariani si inventa un buco strepitoso, vola per 50 metri, viene placcato da Santillo alla bandierina, prova il riciclo interno ma l’ovale sfugge a Zani in sostegno. Modena si salva e Bellini spreca poco dopo un buon piazzato. Verona si innervosisce, semina tre falli inutili che Fenner trasforma implacabile in 9 punti che slanciano Modena sul 16 a 20. Minuti finali. Michelini salva su Santillo, ma Fenner inventa il taglio che lo porta in meta per il 16 a 27. Verona, di cuore, di rabbia, attacca in un recupero interminabile, ma non trova il varco nella Maginot emiliana che nega il punto di bonus.

Davide Adami

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