Franklin & Marshall Cus Verona – Livorno Rugby 68 – 3
F & M Cus Verona: Michelini E (60° Del Bubba), Ferrari, Pietrogrande, Schiesaro (48° Martinucci), Pizzardo, Favaretto, Mariani (65° Bellini), Braghi, Badocchi (35° Olivieri), Pauletti, Filippini, Paghera (57° Bergamin), Michelini A (60° Mutascio), Zani, Rizzetti Mattei (57° Munteanu). A disposizione: Neethling. Allenatore: Beretta.
Livorno Rugby: Bellini F. (65° Buonamano), Spolverini, Citi, Gambini, Tarantino, Milianti, Brancoli A., Cortese, Musto, Bellini M., Montagnani, Vullo, Goti, Artal (65° Chiesa), Orabona (57° Lazar). A disposizione: Zaccori, Rea, Brancoli G., Neri. Allenatore: Saccà.
Arbitro: Colantonio di Roma Giudici di Linea: Mezzetti e Corda di Parma
Marcatori: 1° T.: 3° piazzato Michelini E. (3-0), 5° meta Mariani t. Michelini E. (10-0), 9° p. Michelini E. (13-0), 14° p. Brancoli, 15° m. Michelini E. (18-3), 35° m. Pietrogrande t. Michelini E. (25-3), 39° m. Zani t. Michelini (32-3); 2° T. 1° m. Filippini t. Michelini E. (39-3), 11° m. Paghera (44-3), 19° m. Bergamin (49-3), 24° m. Zani t. Favaretto (56-3), 31° m. Filippini t. Favaretto (63-3), 37° m. Favaretto (68-3).
Note: giornata soleggiata, campo in buone condizioni. Spettatori: 200. Primo tempo: 32-3. Cartellini gialli: 33° 1T Brancoli A.; 34° 2T Bergamin. Calci: Verona 8/13 (Michelini E. p. 2/3, t. 4/6; Favaretto t. 2/4); Livorno1/2 (Brancoli A. p.1/2). Punti classifica: Verona 5 – Livorno 0. Man of the match: Michelini E.
Il giorno del riscatto per il Franklin & Marshall arriva alla settima giornata. E arriva in maniera fragorosa, con una torrenziale affermazione sul Rugby Livorno per 68 a 3. Dieci mete segnate, qualcuna di puro spettacolo, bilancia della differenza punti tornata attiva, record verdeblù di punti e mete segnate in serie A in una sola partita. Un successo che consente ai verdeblù di scavalcare Brescia in classifica, recuperando il nono posto, e di mettere 6 punti di divario rispetto alla zona rossa delle ultime due piazze. Lo sguardo inizia prudentemente a rivolgersi verso l’alto. Coach Beretta, finalmente rilassato, predica umiltà, guarda al prossimo match chiave sabato a Brescia, ma si gode un Verona finalmente convincente. “Livorno è in chiara difficoltà in questa stagione – commenta -, ma noi, al di là del risultato, abbiamo ritrovato il gioco e la giusta mentalità. Abbiamo giocato sempre in avanzamento, sia in attacco che in difesa, con i giocatori che si sono sempre aiutati e sostenuti a vicenda”.
Il Franklin, in effetti, ha dominato il match, prendendo in mano le redini del gioco sin dall’inizio, sostenuto da un netto dominio in mischia, da una condizione atletica invidiabile, dal dinamismo di Antonio Pauletti e Nicolò Badocchi – infortunatosi, purtroppo, questi nel finale della prima frazione -, dalla capacità di dare respiro al largo al gioco, dalla verve di Enrico Michelini, estremo che ha funzionato come uomo in più ovunque. Livorno ha sempre lottato, difeso con aggressività, ma ha pagato la debolezza in mischia chiusa, la penuria di ovali, un giallo pesante al suo uomo migliore (il mediano Andrea Brancoli) e un insuperabile gap tecnico dei suoi giovani.
Per capire che la domenica sarebbe stata luminosa per i colori scaligeri, bastano i primi 10
minuti. Con il Franklin ad azzanare subito la gara, a mettere due punizioni tra i pali con due fiondate di Michelini e a varcare per la prima volta la linea di meta con Mariani (altra prestazione maiuscola), pronto a finalizare un sontuoso break di Badocchi servito da un eccellente recupero difensivo di Schiesaro. 13 a 0 al 9° così. Livorno prova a reagire e al 14° accorcia le distanze con un piazzato di Brancoli. Sarà però l’unico acuto labronico del match. Immediatamente Verona riprende a scandire un rugby d’alto ritmo offensivo. E subito arriva infatti una bella meta al largo di Enrico Michelini: il F & M sposta l’ovale da un lato all’altro, trova un bel varco con Braghi che serve Pizzardo che pur placcato dall’estremo riesce a servire Michelini per il toccato vincente del 18 a 3. I toscani provano a reagire, ma la mischia verdeblu sale in cattedra, domina in chiusa e sforna ovali a ripetizione. Livorno si innervosisce, Brancoli va in castigo 10 minuti e nel finale di frazione Verona allunga. Prima con una spettacolare segnatura di Pietrogrande che va a schiacciare tra i pali dopo due acrobatici ricicli in velocità di Michelini e Pizzardo, poi con Zani perfetto nel finalizzare un poderoso vortice del pack. 32 a 3 al riposo, bonus in cassaforte e sigillo sul match.
Nella ripresa c’è solo Verona. Che va a segno altre sei volte: due con un possente Filippini e una con Zani al termine di azioni di forza della mischia, e una ciascuno con Paghera, Bergamin e Favaretto dopo belle azioni al largo a più fasi, l’ultima volta dopo un delizioso assist al piede di Pietrogrande. Finisce con il Gavagnin in piedi ad applaudire i ragzzi di Beretta e Martin. E’ l’iniezione di fiducia che serviva al Franklin. Ora i ragzzi verdeblu devono dimostrare di saper girare la stagione. Già sabato a Brescia.
Davide Adami
I risultati
Lyons Piacenza v M-Three San Donà 18 – 15 (4-1)
Udine RFC v Pro Recco Rugby 22 – 23 (1-4)
Accademia Nazionale Tirrenia v Rugby Banco di Brescia 55 – 19 (5-0)
Rugby Grande Milano v Fiamme Oro Roma 27 – 38 (1-5)
Firenze Rugby 1931 v Donelli Modena 30 – 17 (4-0)
Franklin&Marshall Cus Verona v Livorno Rugby 68 – 03 (5-0)
Classifica:
Fiamme Oro Roma punti 32; Firenze Rugby punti 24; Rugby Lyons Piacenza punti 23; Pro Recco punti 22; Amatori san Donà punti 20; Modena e Udine punti 19; Accademia Nazionale Tirrenia punti 17; F&M Cus Verona punti 13; Rugby Brescia punti 12; Grande Rugby Milano punti 7; Livorno Rugby punti 5.





