Firenze Rugby 1931 – Franklin & Marshall Cus Verona 22 – 16
Firenze: Passaleva, Bastiani, Rios (80’ Genua), Menon, Nava, Billot (57’ Di Francescantonio), Morace, Nuti (66’ Fanelli), Santi (76’ Leoni), Ippolito, Soldi, Vella, Bianco (41’ Chiostrini), Ferraro, Cagna. A disp.: Borsi, Meyer, Cingolani. All. Ghelardi
F & M Cus Verona: Michelini E., Corso, Schiesaro, Martinucci (50’ Pizzardo), Lorenzetto, Bellini (60’ Lindaver), Federzoni, Badocchi, Bergamin (41’ Filippini), Pauletti, Paghera (65’Zardin), Olivieri (68’ Cavallini), Michelini A. (70’ Mutascio), Zani (50’ Neethling), Munteanu (57’ Rizzetti Mattei). All. Martin
Arbitro: Masini di Roma
Marcatori: 4’ meta Menon (5-0), 7’ piazzato Bellini (5-3), 19’ m. Santi t. Billot (12-3), 36’ p. Bellini (12-6), 39’ drop Federzoni (12-9); 52’ m. Passaleva (17-9), 65’ m. Nava (22 – 9), 80’ m. Lindaver t. Michelini E. (22 – 16)
Note: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori: 600. Cartellini gialli: 17’ Bergamin; 35’ Soldi; 42’ Ferraro. Primo tempo: 12-9. Calci: Firenze 1/4, Verona 3/5. Punti classifica: Firenze 5 Verona 1. Man of the match: Rios
FIRENZE – Esce sconfitto per 22 a 16 il Franklin & Marshall dall’anticipo di Firenze della quinta giornata di A1. Un risultato che premia l’avvio e la ripresa gigliata, ma che punisce un Verona protagonista di un ottimo primo tempo e di un orgoglioso forcing finale. Nonostante le numerose assenze e opposto ad un avversario solido e agguerrito, il quindici verdeblù ha saputo fare buone cose, ma ha mancato il colpo del k.o. quando si è trovato in superiorità e si è visto scivolare via il successo. ‘E’un peccato – sintetizza coach Beretta -. Dobbiamo digerire un’altra partita in cui portiamo a casa un punto, ma perdiamo la vittoria per strada’.
Parte subito forte Firenze. Muove la palla da un lato all’altro e al 4’ trova un varco nella retroguardia scaligera in cui si infila il centro Menon che schiaccia in bandierina. Colpito, il Franklin reagisce, si porta in avanti, guadagna un comodo calcio di punizione centrale che Bellini insacca per il 5 – 3. Firenze riprende a spingere, Verona paga la difesa aggressiva con un giallo che caccia Bergamin per 10 minuti dal campo e subito dopo subisce la seconda meta per opera della seconda linea Soldi, che varca di forza la linea dopo lunghi minuti di pressione del pacchetto gigliato. Sotto per 12 a 3, il F & M però si riprende e inizia a crescere. Muove la linea veloce, dove Martinucci apre penetrazioni profonde, martella con la mischia, costringe i biancorossi fiorentini ad una difesa spesso fallosa. Bellini centra così un piazzato su due e Federzoni infila un drop prodigioso allo scadere del tempo centrando i pali da metà campo. 12 a 9 al riposo e partita completamente aperta.
In apertura di ripresa il Franklin ha la grande occasione per arpionare il match. I biancorossi pagano l’indisciplina con due cartellini gialli, Verona si trova a giocare in doppia superiorità numerica, ma smarrisce una rimessa laterale a pochi metri dalla meta e non riesce a finalizzare le occasioni. Passato il pericolo, Firenze risorge, inizia a fare volume, a macinare azioni, mettendo in mostra un buon Rios, mentre il F & M cala commettendo errori e falli. Beretta cerca ma non trova utili risposte dalla panchina e i gigliati scavano il break con due mete – Passaleva e Nava -, nate da due possessi verdeblù perduti, issandosi sul 22 – 9. Negli ultimi minuti il Franklin si ritrova, prova ad attaccare con ogni ovale e realizza una eccellente meta al largo spinta da Enrico Michelini e Pizzardo e finalizzata tra i pali da Lindaver. 22 a 16, ma non c’è più tempo. Verona stringe un punto e un rimpianto.
Davide Adami





